Serie A 2025/26 – 6ª Giornata: risultati, riflessioni e classifica

Serie A 2025/26 – 6ª Giornata: risultati, riflessioni e classifica

La sesta giornata del campionato di Serie A 2025/26, disputata tra venerdì 3 ottobre e domenica 5 ottobre, ha regalato emozioni, sorprese e conferme. Ecco il racconto completo con risultati, analisi e la classifica aggiornata.

Calendario & risultati

Venerdì 3 ottobre, ore 20:45
Verona – Sassuolo 0-1
Sabato 4 ottobre
Atalanta – Como 1-1 (6′ Samardzic – 19′ Perrone)
Lazio – Torino 3-3 (16′ Simeone, 24′ Cancellieri, 40′ Cancellieri – 73′ Adams – 90+3′ Coco – 90+13′ Cataldi (rig.))
Parma – Lecce 0-1 (38′ Sottil)
Inter – Cremonese 4-1 (6′ Martínez, 38′ Bonny, 55′ Dimarco, 57′ Barella – 87′ Bonazzoli)
Domenica 5 ottobre
Udinese – Cagliari 1-1 (25′ Borrelli – 58′ Kabasele)
Bologna – Pisa 4-0 (24′ Cambiaghi, 38′ Moro, 40′ Orsolini, 53′ Ødegaard)
Fiorentina – Roma 1-2 (14′ Kean – 22′ Soulé – 30′ Cristante)
Napoli – Genoa 2-1 (34′ Ekhator – 57′ Anguissa – 75′ Højlund)
Juventus – Milan 0-0

Analisi delle partite – giornata per giornata

Il grande equilibrio: Juventus – Milan 0-0

Il big match domenicale tra Juventus e Milan non regala reti, ma offre tanto agonismo e tensione tattica. La Juve, compatta e concentrata, non concede spazi ai rossoneri nel primo tempo, lavorando bene sulle transizioni; il Milan, pur mantenendo un buon possesso palla, fatica a trovare profondità e verticalizzazioni efficaci in area avversaria. L’1–1 sembrava un risultato possibile, ma il finale resta sterile. Un punto che serve più a Juventus per evitare uno scivolone, mentre per il Milan è un’occasione sprecata per avvicinarsi alla vetta.

Roma corsara a Firenze: 2-1 con rimonta

Un match dal sapore di alta classifica: Fiorentina parte con slancio e va in vantaggio con Kean al 14′, trovando fiducia in un avvio vivace. Ma la Roma non teme l’inerzia e ribalta tutto: al 22′ una rovesciata di Soulé pareggia i conti, seguita al 30′ da un gran colpo di testa di Cristante su calcio d’angolo. Nel secondo tempo la Viola spinge, soprattutto con Piccoli, ma la difesa giallorossa resta solida. La vittoria in trasferta è segno di carattere: Roma non va sotto, sa gestire e ha le qualità per colpire nei momenti utili.

Napoli: rimonta convincente su Genoa

Match abbastanza acceso, con il Genoa che sorprende al 34′ grazie a Ekhator dopo una fase di difficoltà del Napoli. Ma i partenopei non perdono la calma: Anguissa corregge da vicino al 57′ e Højlund decide al 75′ con un bel gesto tecnico. Napoli mostra la propria dimensione: quando serve, accelera; nei momenti critici, difende. La reazione è convincente, anche perché il risultato serve per agguantare la vetta.

Le altre sfide: note e suggestioni

  • Inter – Cremonese 4-1: i nerazzurri mettono subito le cose in chiaro. Magnifico avvio con Martínez, la squadra domina nel gioco e nella gestione. La goleada è meritata e rilancia l’Inter come contendente seria, anche se serve continuità.
  • Bologna – Pisa 4-0: dominio rossoblù, con quattro marcature ben distribuite. Pisa non oppone grande resistenza e il Bologna capitalizza in pieno.
  • Atalanta – Como 1-1: duello tattico. Atalanta cerca fluidità, Como colpisce con il contropiede (Perrone). È un pareggio che sta stretto ai bergamaschi, meno al Como.
  • Lazio – Torino 3-3: partita spettacolare, oscillante, con sorpassi e rimonta. Cancellieri (2 gol) e Cataldi (rigore al 103′) scrivono il copione, ma Torino non molla mai: Adams e Coco tengono vivo il match.
  • Udinese – Cagliari 1-1: match equilibrato, poco spettacolo ma sostanza. Borrelli per i sardi, Kabasele per i friulani: ogni punto vale doppio.
  • Verona – Sassuolo 0-1: partita bloccata, decisa nel finale da un episodio: Sassuolo maturizza l’1-0, Verona fatica a reagire.
  • Parma – Lecce 0-1: uno scontro diretto per non retrocedere. Un gol di Sottil nella prima metà del match decide la gara. Lecce strappa tre punti pesanti in trasferta.

Mete e segnali dalla giornata

Dopo sei giornate, il campionato sembra più vivo che mai. Napoli e Roma guidano la classifica, ma il Milan è tutt’altro che tagliato fuori. Inter e Juventus inseguono, ma devono trovare equilibrio tra ambizione e continuità. Alle spalle, Atalanta e Bologna stanno costruendo una solidità interessante. Le squadre in coda – Verona, Fiorentina, Genoa, Parma – devono già guardarsi le spalle e ritrovare fiducia.

La giornata dimostra che non basta la supremazia territoriale: serve concretezza, cinismo negli episodi e una dose di personalità nei momenti di difficoltà. Le squadre che reagiscono meglio stanno emergendo, e la classifica ne è sintomo.

Classifica aggiornata (fine 6ª giornata)

PosSquadraPgVNPGFGSPt
1Napoli650112615
2Roma65017215
3Milan64119313
4Inter640217812
5Juventus63309512
6Atalanta624011510
7Bologna63129510
8Como6231759
9Sassuolo6303889
10Cremonese6231789
11Cagliari6222668
12Udinese6222698
13Lazio62131077
14Parma6123375
15Lecce61235105
16Torino61235135
17Fiorentina6033483
18Verona6033293
19Genoa6024392
20Pisa60243102

Alla luce di questa classifica, il duello per la vetta è già infuocato. Nelle prossime giornate, la pressione aumenterà, i big match diventeranno momenti decisivi e ogni punto potrà fare la differenza.

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