Italia vs Israele – Qualificazioni Mondiali 2026: analisi e probabili formazioni
Data e ora: martedì 14 ottobre 2025, ore 20:45
Luogo: Bluenergy Stadium Udine
Arbitro: Clement Turpin
Competizione: Qualificazioni UEFA – Gruppo I, 6ª giornata
Classifica del Gruppo I prima della partita
| Pos | Squadra | P | G | DR |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Norvegia | 18 | 6 | +26 |
| 2 | Italia | 12 | 5 | +7 |
| 3 | Israele | 9 | 6 | -1 |
| 4 | Estonia | 3 | 6 | –10 |
| 5 | Moldavia | 0 | 5 | –22 |
Analisi tattica delle due squadre
Italia
Sotto la guida di Gennaro Gattuso, l’Italia sta privilegiando una struttura più equilibrata, con un modulo ipotizzato 3-5-2 per garantire una compattezza difensiva maggiore e maggiore supporto dal centrocampo alle punte. Le assenze pesanti, come quella di Alessandro Bastoni (squalificato) e il possibile forfait di Moise Kean per infortunio, obbligano variazioni obbligate nella composizione dell’undici titolare.
Nella fase di possesso, gli Azzurri cercheranno di costruire dal basso, con i difensori e i centrocampisti che dovranno essere bravi a muoversi per creare linee di passaggio e non subire pressioni alte. Le ali, o i cinque di centrocampo, dovranno garantire ampiezza per far allargare la difesa israeliana e liberare spazi centrali per le mezzali (Barella, Tonali) o per inserimenti centrali.
In fase di non possesso, il 3-5-2 permette di avere densità al centro e la possibilità di schermare passaggi centrali, mentre sulle corsie esterne gli esterni dovranno aiutare i tre difensori nei ripiegamenti. Le chiavi saranno la capacità di intercettare le transizioni israeliane e di evitare pause nella circolazione, che potrebbero consentire contropiedi pericolosi.
Israele
L’Israele si presenta con un atteggiamento più prudente, cercando di limitare gli spazi alla manovra italiana e puntando a ripartenze veloci grazie alle qualità offensive di giocatori come Gloukh, Solomon e Abu Fani. Il modulo più probabile è un 5-4-1 o una variante con cinque dietro e quattro a centrocampo, con un’unica punta centrale per l’ampiezza.
La strategia israeliana consisterà in una fase difensiva compatta, pressando alto solo in alcuni momenti, ma cercando di restare schiacciati e chiusi. In attacco, punteranno su passaggi verticali, palle lunghe e lanci per spingere sulle corsie esterne o favorire la transizione rapida verso la punta centrale. Anche le mezzali e gli esterni di centrocampo dovranno essere pronti a inserirsi sull’ultimo terzo con rapidità.
Un punto debole da sfruttare potrebbe essere la fase di uscita: se l’Italia riuscisse a comprimere e stringere gli spazi e a giocare a due tocchi rapidi in uscita, potrebbe creare disordine nella linea arretrata israeliana.
Probabili formazioni
| Italia (3-5-2) | Israele (5-4-1) |
|---|---|
| Donnarumma | Peretz (D. Peretz) |
| Di Lorenzo-Mancini-Calafiori | Dasa-E. Peretz-Baltaxa-Blorian-Revivo |
| Cambiaso-Barella-Locatelli-Tonali-Dimarco | Gloukh-Abu Fani-Solomon-Khalaili |
| Pio Esposito-Retegui | Baribo |
Chiavi e scenari del match
- Se l’Italia riuscirà a controllare il possesso senza forzare verticalizzazioni premature e mantenere compattezza, potrà lavorare con pazienza per costruire palle utili negli ultimi venti metri.
- Le ripartenze di Israele saranno l’elemento da controllare con attenzione: esterni pronti e centrocampo attento a non sbilanciarsi.
- Un gol in avvio sarà fondamentale: psicològicamente potrebbe condizionare la partita e costringere Israele a sbilanciarsi, aprendo spazi.
- L’Italia dovrà cercare di limitare le palle lunghe tra difesa e centrocampo israeliano e non concedere seconde palle sul raccordo.
- Il fattore ambientale e la pressione morale saranno significativi: l’Italia ha bisogno di una vittoria per stabilizzare la propria posizione in ottica playoff.
Conclusione
Il confronto tra Italia e Israele del 14 ottobre 2025 rappresenta una tappa cruciale in questo cammino verso il Mondiale. Non sarà solo una questione di tecnica, ma di lucidità, pressione e capacità di saper leggere i momenti. Se gli Azzurri saranno bravi a imporre il proprio gioco mantenendo equilibrio, hanno il favore dei pronostici, ma non potrà esserci sottovalutazione: Israele sa essere pericolosa nelle transizioni e sarà pronta a sfruttare ogni errore.
Nei prossimi giorni vedremo eventuali conferme ufficiali sui convocati e le condizioni fisiche dei giocatori chiave: ogni dettaglio può essere decisivo nella notte di Udine.
Italia vs Israele – Qualificazioni Mondiali 2026
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