Italia-Israele 3-0: gli Azzurri conquistano i playoff con autorità
Analisi tattica
Italia
Il commissario tecnico Gennaro Gattuso, privo di Bastoni e con l’infortunio di Kean, è costretto a ridisegnare la squadra. Si opta per un modulo a 3-5-2, con Di Lorenzo, Mancini e Calafiori a formare la linea difensiva a tre. Alle spalle del doppio centrocampo (Tonali, Barella e Locatelli), le ali esterne sono Cambiaso (a destra) e Dimarco (a sinistra), offrendo ampiezza sulla fascia. In avanti la coppia Raspadori–Retegui agisce con retroguardie alternative: Retegui punta centrale, Raspadori cerca spazi e profondità.
In fase di possesso, l’Italia punta a costruire dal basso con pazienza, cercando triangolazioni interne con i centrocampisti e sovrapposizioni delle ali. La difesa a tre consente maggiore sicurezza nelle coperture preventive sulle ripartenze avversarie. Dietro, Donnarumma svolge un ruolo da “libero aggiunto” nelle uscite alte, specie contro le incursioni centrali.
In fase di non possesso, l’Italia si schiera compatta, con i centrocampisti che arretrano per formare una linea a cinque contro i tre attaccanti avversari. Le ali rientrano per impedire cross facili, e i centrali (Di Lorenzo / Calafiori / Mancini) devono essere pronti nelle letture. L’obiettivo è difendere ordinati fino al momento di ripartire con velocità, spesso attraverso Retegui o Raspadori.
Israele
La nazionale israeliana, guidata da Ben Shimon, si presenta con un modulo più offensivo, con un 4-3-3 classico: Glazer tra i pali, linea difensiva a 4 con Dasa, Baltaxa, Blorian e Revivo. Il centrocampo a tre (Gloukh, Peretz, Khalaili) ha il compito di supportare le ali esterne e far partire le transizioni. In attacco, Solomon, Baribo e Biton cercano profondità e verticalizzazioni rapide.
Israele punta molto sulle ripartenze veloci, sfruttando la velocità degli esterni e la tecnica di Gloukh per tagli diagonali. La difesa a quattro è vulnerabile agli inserimenti centrali, soprattutto se l’avversario riesce a trovare spazi tra le linee. In fase offensiva, cerca di aprire gli spazi con cross e tagli intelligenti, provando a sorprendere con tiri da fuori o conclusioni da posizioni defilate.
In fase difensiva, Israele tende a restare compatta, spesso con blocco medio-basso, e attende l’avversario. Le marcature sono spesso a zona, con accortezza sulle corsie esterne per limitare i cross. Il rischio è la scarsa copertura centrale se l’Italia riesce a centralizzare il gioco.
Cronaca della partita
Il match parte con ritmo controllato da parte dell’Italia, che prova a tessere gioco attraverso i centrocampisti. Al 6′ Retegui riceve da Tonali e calcia di sinistro, ma non inquadra la porta. Poco dopo Cambiaso va vicino al gol con un inserimento interessante. Israele risponde con glio spunti di Solomon e Gloukh, che cercano di tagliare centralmente: su uno di questi, Donnarumma è bravo ad uscire e neutralizzare la minaccia.
L’Italia fatica a trovare spazi in area, ma controlla il possesso. Prima della fine del primo tempo, viene assegnato un rigore per fallo di Baltaxa su Retegui: dal dischetto l’attaccante non sbaglia, calciando con il destro all’angolino alto per l’1-0 all’intervallo.
Nel secondo tempo, gli azzurri cercano di chiudere la partita: entra Pio Esposito al posto di Raspadori per dare freschezza in attacco. Israele cerca di spingere con le ali, ma la retroguardia italiana regge. Al 74′ Retegui firma il 2-0 con un destro a giro all’incrocio dei pali, dopo aver vinto un rimpallo al limite dell’area. Nell’ultima fase, Israele prova a riaprire con Solomon, ma Donnarumma salva nuovamente con un intervento decisivo. Infine, al 90′+3, Gianluca Mancini firma il tris di testa sugli sviluppi di un cross di Dimarco, fissando il 3-0 finale.
La partita termina con gli Azzurri che ottengono un successo netto, blindando il secondo posto nel girone e assicurando almeno l’accesso ai playoff per il Mondiale.
Marcatori della partita
| Minuto | Marcatore | Squadra |
|---|---|---|
| 45′ + 2′ | Mateo Retegui | Italia |
| 74′ | Mateo Retegui | Italia |
| 90′ + 3′ | Gianluca Mancini | Italia |
Classifica aggiornata – Gruppo I
| Pos. | Squadra | Punti | G | Diff. |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Norvegia | 18 | 6 | +26 |
| 2 | Italia | 15 | 6 | +10 |
| 3 | Israele | 9 | 7 | −4 |
| 4 | Estonia | 4 | 7 | −10 |
| 5 | Moldavia | 1 | 6 | −22 |
Osservazioni finali
Questa sera l’Italia ha dimostrato nervi saldi e pragmatismo, vincendo con merito e in crescendo, pur non brillando per continuità nel primo tempo. La doppietta di Retegui, affiancata dal primo gol in Nazionale di Mancini, certifica la volontà della squadra di puntare con forza alla qualificazione. Il 2° posto nel girone è ormai blindato, e resta viva la speranza (seppur difficile) di agganciare la Norvegia al primo posto – scenario che richiederebbe qualche passo falso dei nordici, vista la differenza reti superiore.
Nelle prossime uscite gli Azzurri affronteranno Moldavia in trasferta e chiuderanno in casa contro la Norvegia: saranno partite decisive, sia per consolidare il secondo posto che – chissà – rilanciare la corsa verso la qualificazione diretta. L’accesso ai playoff, comunque, è già in cassaforte.
Italia festeggia la vittoria contro Israele – Qualificazioni Mondiali 2026
Commenti
Posta un commento