Estonia-Italia 1-3: gli Azzurri superano i padroni di casa e restano in corsa
Analisi tattica: Estonia vs Italia
Estonia (modulo 4-2-3-1)
L’Estonia si presenta allo stadio Le Coq Arena con un 4-2-3-1 piuttosto classico: due mediani davanti alla difesa che cercano di schermare gli inserimenti azzurri, una linea a cinque a supporto dell’unica punta avanzata. In fase difensiva il baricentro è piuttosto basso, con i terzini che tendono a non spingere troppo, lasciando spesso la responsabilità degli esterni bassi ai centrocampisti esterni del 4-2-3-1. La transizione offensiva è affidata ai trequartisti che dovrebbero essere il collante tra le linee. Un elemento debole: la mancanza di costanza nel pressing alto e la difficoltà a reagire quando viene superata la prima pressione.
Italia (modulo 4-4-2 / varianti in corsa)
Il ct Gattuso schiera un 4-4-2 abbastanza dinamico: due punte (Kean e Retegui) sostenute da due ali e un centrocampo nei moduli centrali equilibrato. L’idea è quella di attaccare sulle fasce, con cross e sovrapposizioni, cercando di costringere i centrocampisti estoni ad uscire dalla loro zona di confort. In fase difensiva l’Italia si dispone con una linea di centrocampo compatta, che può abbassarsi per raccordarsi con la difesa, e con i due attaccanti pronti a raddoppiare su eventuali ripartenze estoni. Quando è stato necessario, Gattuso ha variato gli assetti in corso d’opera, privilegiando l’ingresso di giocatori più freschi sulle fasce, senza stravolgere il sistema di base.
Confronto e punti chiave
- L’Italia ha voluto imporre il ritmo fin da subito, sfruttando la qualità offensiva nelle fasce e la capacità di inserirsi dei centrocampisti.
- L’Estonia ha cercato di non scoprirsi troppo e affidarsi a contropiedi e calci piazzati, ma ha faticato a creare pericoli continui.
- La gestione degli spazi tra le linee da parte dell’Italia è risultata decisiva: spesso i centrocampisti estoni erano “tra le linee” troppo scoperti.
- Da segnalare il provvisorio calo di concentrazione difensiva dell’Italia, che ha permesso il gol estone con un errore di presa del portiere Donnarumma.
Cronaca della partita
La partita inizia sotto una leggera pioggia e con il campo che non aiuta i fraseggi stretti. Ma l’Italia dimostra subito di voler prendere il controllo.
Primo tempo:
Al 4′ minuti gli azzurri sbloccano il risultato: Federico Dimarco serve Moise Kean che, dopo una bella finta, si incunea in area e batte Hein con un preciso destro nell’angolo. Tuttavia la gioia dura poco: poco dopo Kean termina per un infortunio e deve uscire dal campo, lasciando spazio a Pio Esposito nei piani della partita.
Al 30′ l’Italia conquista un calcio di rigore per un fallo ai danni di Retegui: il centravanti va sul dischetto ma il portiere Hein intuisce e respinge.
Al 38′ arriva comunque il raddoppio: assist da Orsolini, Retegui si libera bene e conclude di potenza, superando ancora Hein. Si va al riposo con l’Italia avanti 2-0.
Secondo tempo:
La ripresa parte con un ritmo più controllato. Al 56′ l’Italia prova a chiudere definitivamente con un tiro di Retegui da fuori, che però si stampa sopra la traversa. Intorno al 73′ arrivano cambi importanti: entrano Spinazzola e Cambiaso sulle fasce.
Al 74′ è Spinazzola a crossare rasoterra in area: Esposito, con rapidità e freddezza, insacca il suo primo gol in maglia azzurra di prima intenzione.
Al 76′ l’Estonia accorcia le distanze: cross dalla sinistra, Donnarumma esce in presa alta ma il pallone gli scivola via e Rauno Sappinen, pronto, deposita in rete da pochi passi.
Nel finale l’Italia controlla senza troppi affanni e porta a casa il successo per 3-1.
Tabella marcatori
| Minuto | Marcatore | Squadra |
|---|---|---|
| 4′ | Moise Kean | Italia |
| 38′ | Mateo Retegui | Italia |
| 74′ | Francesco Pio Esposito | Italia |
| 76′ | Rauno Sappinen | Estonia |
Aggiornamento classifica Girone I (dopo Estonia-Italia)
| Posizione | Squadra | Punti | Gare | Differenza reti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Norvegia | 18 | 6 | +26 |
| 2 | Italia | 12 | 5 | +7 |
| 3 | Israele | 9 | 6 | –1 |
| 4 | Estonia | 3 | 6 | –10 |
| 5 | Moldavia | 0 | 6 | –22 |
Nota: la Norvegia ha vinto 5-0 contro Israele, consolidando il primo posto con un margine difficile da recuperare. L’Italia resta in corsa per il secondo posto e l’accesso ai playoff.
Considerazioni conclusive
Questa vittoria in Estonia è fondamentale: era un match da non sbagliare per l’Italia, e gli azzurri lo hanno interpretato con la giusta determinazione. Nonostante l’infortunio di Kean e il rigore fallito da Retegui, la squadra ha saputo reagire bene e concretizzare con lucidità. Il primo gol di Pio Esposito rappresenta anche una nota positiva: il ragazzo ha risposto presente quando chiamato in causa.
Tuttavia restano alcune preoccupazioni: la disattenzione difensiva che ha causato il gol estone è da evitare, soprattutto nelle partite contro avversari più strutturati. Inoltre, la differenza reti della Norvegia è così ampia da rendere quasi irraggiungibile il primo posto.
Ora l’Italia dovrà affrontare Israele martedì con un solo pensiero: vincere per blindare il secondo posto nel girone e accedere ai playoff. Ogni passo falso non è concesso.
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