Serie A 2025/26 – 4ª Giornata: sintesi, sorprese e verdetti

Serie A 2025/26 – 4ª Giornata: sintesi, sorprese e verdetti

Una giornata dalle mille emozioni, in cui alcune certezze vacillano, altre squadre sorprendono e il destino di molte classiche del nostro calcio resta appeso a singole azioni. Il turno della Serie A è iniziato venerdì 19 settembre alle 20:45 ed è terminato lunedì 22 con il posticipo serale. Ecco i risultati, i protagonisti, le analisi e le classifiche della quarta giornata.


Risultati principali

Venerdì 19 settembre

Lecce-Cagliari 1-2 – Il Cagliari espugna Lecce grazie a una doppietta di Belotti. Il Lecce era partito bene con Tiago Gabriel, ma Belotti prima pareggia e poi trasforma un rigore, ribaltando la partita.

Sabato 20 settembre

  • Bologna-Genoa 2-1 – Match combattuto: Ellertsson porta in vantaggio il Genoa, Castro pareggia per i rossoblù, poi Orsolini segna su rigore nei minuti di recupero, dando la vittoria al Bologna.
  • Hellas Verona-Juventus 1-1 – Juve in vantaggio con Francisco Conceiçao, Verona risponde prima dell’intervallo grazie a un rigore realizzato da Gift Orban. Nel secondo tempo, raramente la Juventus riesce a imporre la propria superiorità.
  • Udinese-Milan 0-3 – Partita dominata dai rossoneri: Pulisic segna nel finale di primo tempo, poi Fofana ad inizio ripresa ribadisce in gol e Pulisic firma la doppietta personale.

Domenica 21 settembre

  • Lazio-Roma 0-1 – Derby della Capitale deciso da Lorenzo Pellegrini, che approfitta di un errore difensivo della Lazio per infliggere il colpo. Lazio spinge, ma non concretizza.
  • Cremonese-Parma 0-0 – Partita povera di emozioni, con poche occasioni da ambo le parti. Un punto a testa che serve poco, ma evita danni.
  • Torino-Atalanta 0-3 – Atalanta in grande forma: Krstovic segna due volte, Sulemana mette il sigillo. Trasferta agevole per i bergamaschi e Torino incapace di reagire.
  • Fiorentina-Como 1-2 – Grande sorpresa: il Como espugna Firenze. Mandragora illude i viola, poi Kempf pareggia e nel finale Addai regala il successo esterno ai suoi.
  • Inter-Sassuolo 2-1 – Inter soffre ma vince: Dimarco apre le danze, poi un autogol di Muharemovic amplia il vantaggio. Sassuolo accorcia con Cheddira ma non basta.

Lunedì 22 settembre

Napoli-Pisa 3-2 – Partita ricca di gol al Diego Armando Maradona: Gilmour porta in vantaggio il Napoli, Nzola risponde per il Pisa. Spinazzola e Lucca riportano avanti i padroni, ma nel finale Lorran accorcia. Vittoria importante per il Napoli, che soffre ma porta a casa i tre punti.


Protagonisti, sorprese e scenari

Chi sale

  • Milan: convincente anche in trasferta, la squadra mostra concretezza e cinismo.
  • Napoli: nonostante un avversario ardente, riesce a centrare una vittoria sofferta che può dare fiducia per la corsa.
  • Atalanta: trasferta gestita bene, con un primo tempo devastante che decide.
  • Come sorpresa, il Como che batte la Fiorentina in casa viola e il Cagliari che espugna Lecce grazie a Belotti.

Chi fatica

  • Juventus: frenata a Verona su un pareggio che sa quasi di sconfitta vista la mole di gioco ma poca incisività.
  • Fiorentina e Lazio: squadre che devono trovare più equilibrio, troppo vulnerabili alle ripartenze e agli errori individuali.
  • Pisa: pur dimostrando carattere, soffre nel finale della trasferta al Sud.

Classifica aggiornata dopo la 4ª giornata

PosizioneSquadraPunti
1Napoli12
2Juventus10
3Milan9
4Roma9
5Atalanta8
6Cremonese8
7Cagliari7
8Como7
9Udinese7
10Inter6
11Bologna6
12Torino4
13Lazio3
14Sassuolo3
15Verona3
16Genoa2
17Fiorentina2
18Parma2
19Pisa1
20Lecce1

Bilancio e prospettive

Questa 4ª giornata ha confermato alcune gerarchie ma ha anche messo in luce fragilità che potrebbero costare caro nel prosieguo del campionato. Juventus resta in vetta ma non convince; Napoli e Milan appaiono più solidi, sebbene non irresistibili. Le squadre di mezza classifica sembrano tutte in lotta ma con alti e bassi pronunciati: errori difensivi, gestione del momento, primi infortuni e pause nazionali stanno già facendo la differenza.

Prossimo turno: ognuno cercherà risposte. Le grandi dovranno mostrare continuità, le medio-piccole sfruttare ogni occasione. Il campionato è ancora giovane, ma tensione, ambizione e sorprese stanno regalando uno spettacolo degno di nota.


descrizione

Commenti

Post popolari in questo blog

Italia, naufragio tecnico e identitario: la Nazionale è senza anima

Il Trionfo Epocale del PSG: Umiliata l'Inter 5-0 in Finale di Champions

Serie A 2025/26: Guida alla 21ª Giornata